Nella mitologia greca Icaro era figlio dell'inventore Dedalo e di Naucrate, una schiava di Minosse.
A Creta il re Minosse aveva chiesto a Dedalo di costruire il labirinto per il Minotauro. Avendolo costruito, e quindi conoscendone la struttura, Dedalo vi fu rinchiuso con il figlio. Per scappare, Dedalo costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall'ebrezza del volo e si avvicinò troppo al sole ; il calore fuse la cera, facendolo cadere nel mare dove morì.
La tradizione lo porta come esempio di chi tenta di compiere azioni fuori dalla propria portata e senza averne i mezzi sufficienti.
Credo sia troppo tempo che non vedo più la realtà.
Non so esattamente se si tratti di non volerla vedere o proprio il non riuscire ad accorgersi di quello che si ha davanti ai propri occhi.
E' arrivato il tempo di guardarla, di capire quello che non si vuole capire.
Di rompere le dighe..ho sempre saputo di avere le ali...ali di cera appunto.
Solo io so quanto ho volato alto, vicino al sole, per un momento mi è sembrato quasi di poterlo toccare...la luce era così brillante, inebriante, appagante...
bruciava? da morire..bruciava come non mai...ma in fondo era così bello.
E' stato bello..stupido..ingenuo, ma tremendamente bello.
"Fuori dalla propria portata", esattamente questo..non sono fatto per le cose fuori dalla mia portata.
Non mi ci trovo, non sono buono in questo...anzi a dirla tutta sono tremendo, sono impacciato, mi sento inadeguato.
Le piccole cose, accontentiamoci di quelle.
Cercherò di essere la migliore persona possibile, ma non proverò mai più ad essere quello che non sono.
1 commento:
Ricordati, mio piccolo mio mio mio grande amico, che stare qui a cercarsi tutti i giorni, non è facile. Essere pirati e sognatori, non è facile. Essere eroi che possono ferirsi, non è facile. Stare dentro il nostro personalissimo Truman Show è quel che più difficile esiste, comparse ed effetti speciali a parte.
Sono sicuro che anche Icaro ci ha pensato, quel giorno, guardando un cielo nuvoloso come quello di queste settimane in cui piove sempre. Ha pensato che anche se il sole di ieri adesso non si vedeva più, coperto dal temporale e dalla pioggia, un nuovo sole sarebbe stato pronto a rinascere il giorno dopo...Un sole diverso, bellissimo, migliore di quello di prima. Un sole da togliere il fiato, da guardare senza stringere gli occhi e il cuore, senza lacrime e senza paure. Con la consapevolezza che ogni sole vale la pena di essere vissuto,
fino a quando viene sera.
E buon natale willy
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