venerdì 30 novembre 2007

L'avvocato del diavolo







A Dio piace guardare,
è un guardone giocherellone,
riflettici un po'...

Lui dà all'uomo gli istinti,
ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa?
Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento,
per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film.

Fissa le regole in contraddizione, una stronzata universale!
Guarda ma non toccare,
tocca ma non gustare,
gusta ma non inghiottire...
e mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa?
Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate!
Perché è un moralista!
È un gran sadico!
È un padrone assenteista ecco che cos'è!
E uno dovrebbe adorarlo?
No mai!

sabato 24 novembre 2007

The Notebook



Non sono una persona speciale
sono un uomo normale
con pensieri normali
e ho vissuto una vita normale
non ci sono monumenti dedicati a me
e il mio nome presto sarà dimenticato
ma in una cosa sono riuscito in maniera davvero eccezionale
ho amato una donna con tutto il cuore e tutta l'anima
e per me questo è sempre stato sufficiente.





N: Tu ti annoi e lo sai,non saresti qui se non ti mancasse qualcosa
A: arrogante figlio di puttana
N: non vuoi restare con me?
A: restare con te?! e perchè? guarda stiamo già litigando...
N: noi siamo così...noi litighiamo...tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana e io dico a te quando sei una rompicoglioni e lo sei il 99% del tempo e non ho paura di offenderti tanto ti bastano due secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva
A: e allora?
N: allora non sarà affatto facile, anzi sarà molto difficile e dovremo lavorarci ogni giorno ma io voglio farlo perchè io voglio te, voglio tutto di te per sempre, io e te ogni giorno della nostra vita. Vuoi fare una cosa per me? per favore... prova ad immaginare la tua vita fra 30 anni,fra 40 anni, come sarà? se la vedi con lui,va! Vai. Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche una seconda se è questo che realmente vuoi..
A: a te sembra facile...non esiste una strada facile. Comunque finisco per ferire qualcuno.
N: Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri. Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui o a quello che vogliono i tuoi. Tu che cosa vuoi? che cosa vuoi?
A: non è così semplice
N: tu che cosa vuoi? dimmelo che cosa vuoi!
A: io devo andare...





Mia adorata Allie
non sono riuscito a dormire questa notte perchè so che tra noi è finita,
l'amarezza è passata perchè so che quello c'è stato fra noi è autentico
e se un giorno in qualche posto lontano nella nostra nuova vita ci rivedremo lo aspetterò con gioia
ricorderò questa estate trascorsa sotto gli alberi ad imparare l'uno dall'altra e a far crescere il nostro amore.
l'amore più bello è quello che risveglia l'anima e che ci fa desiderare di arrivare più in alto è... quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente.
Questo è quello che tu mi hai dato ed è quello che speravo di darti per sempre.
Ti amo
Arrivederci Noa


venerdì 23 novembre 2007

il mare..?!




A me ricordi il mare
e non per le vacanze
che abbiamo fatto insieme
Ma per il tuo ondeggiare
tra il gesto di chi afferra
e quello di chi si trattiene

Ci sono validi motivi per cui dovrei evitare di dirtelo
ma dal momento che mi scrivi dirò
che l'ho capito da subito
perché sei?
perché sei tu che quando arrivi sorridi
e a me mi gira benissimo
e sempre tu che se decidi ti giri
e mi pugnali in un attimo
così succede che mi pare che va bene
e invece non va
e se migliora allora peggiorerà
oppure
sono sicuro che va male arrivo di là
e te lo dico tu mi dici "ma va"?
e ancora
a me succede che va bene
e invece non va
e se migliora allora peggiorerà
oppure

sono sicuro che va male arrivo di là
e te lo dico tu mi dici "ti va"?
ma io così non vado avanti

Mi ricordi il mare
non per i riflessi
per il sugo andato a male
il qualunquismo dei discorsi
sotto l'ombrellone
il sudoko che non torna
e quello che era scritto a penna
è già da cancellare
è come l'amore
va di tasca in tasca come l'accendino vuole
ti ritorna quando non hai niente da appicciare
se escludiamo il poco che rimane
ancora ancora ancora
Baci, baci ed abbracci
che diventano lacci
e più diventano stretti
più nascondono impicci
come un cane ti accucci
sui tuoi poveri stracci
e piano piano vai giù
come un programma di Socci
piano piano vai giù
ma poco dopo risorgi
solo che non ti accorgi
dei sorrisi posticci
dei pensieri che scacci
delle cose che lasci
per banali capricci
Mi ricordi il mare
Non per gli ombrelloni
Per la fila in tangenziale
Il malfunzionamento del mio condizionatore
la discesa libera sui sassi senza aver le scarpe
per fare i fricchettoni
Questo è un po' il sapore
del tutto compreso
inclusa la consumazione
io l'ho già bevuta
eppure ho ancora troppa sete
soprattutto quando tu mi uccidi
ancora ancora
Quello di chi si trattiene
a me ricordi il mare
e non per le vacanze
che abbiamo fatto insieme
ma per il tuo ondeggiare
tra il gesto di chi afferra
e quello di chi si trattiene

giovedì 22 novembre 2007

really does sucks

non rispondere
è l'ultima cosa che ti chiedo
non te ne ho chieste tanta se ci pensi, ma questa la pretendo!
non rispondere
questa cosa te l'ho scritta senza sapere,due giorni fa
...e non cambierei una virgola anche oggi...
proprio come un bambino che non capisce neanche quello che gli sta accadendo attorno
ho scritto questo,buttandoci il cuore...così non si sbaglia...con il cuore...
quello che VOI grandi fate e decidete non mi riguarda adesso e non mi riguarderà mai
le decisioni pesano come le conseguenze
non si possono fare felici tutti
c'è sempre qualcuno e qualcosa da sacrificare
io non sono una vittima e non lo sarò mai
non di certo una vittima di te
hai fatto forse la scelta giusta o forse no
ma hai scelto
si dice che sono le piccole cose...non c'è niente di più grande.
ma questa è una spallata che non è piccola
il mio ruolo è nell'ombra come lo è da un pò
ne prendo atto
se mai mi cercherai guarda nel buio che hai lasciato dentro di te
ma non sentirai i miei sospiri nell'oscurità
udirai solo i tuoi rimpianti




mercoledì 21 novembre 2007

November Rain







When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
'Cause nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain
We've been through this such a long long time
Just tryin' to kill the pain
But lovers always come and lovers always go
An no one's really sure who's lettin' go today
Walking away
If we could take the time to lay it on the line
I could rest my head
Just knowin' that you were mine
All mine
So if you want to love me
then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin'
In the cold November rain

Do you need some time...on your own
Do you need some time...all alone
Everybody needs some time...on their own
Don't you know you need some time...all alone
I know it's hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn't time be out to charm you

Sometimes I need some time...on my
own Sometimes I need some time...all alone
Everybody needs some time...on their own
Don't you know you need some time...all alone

And when your fears subside
And shadows still remain, ohhh yeahhh
I know that you can love me
When there's no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
'Cause nothin' lasts forever
Even cold November rain


Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one

domenica 18 novembre 2007

i want so much to open your eyes





I want so much to open your eyes
Cos I need you to look into mine

Tell me that you'll open your eyes

Get up, get out, get away from these liars
Cos they don't get your soul or your fire
Take my hand, knot your fingers through mine
And we'll walk from this dark room for the last time

Every minute from this minute now
We can do what we like anywhere
I want so much to open your eyes
Cos I need you to look into mine

Tell me that you'll open your eyes

All this feels strange and untrue
And I won't waste a minute without you

domenica 11 novembre 2007


Joe: "Ma Allison ti ama?"
Quince annuisce
Joe: "Come lo sai?"
Quince: "Perché conosce la cosa peggiore di me, e le sta bene..."
Joe: "Qual è? "
Quince: "No, non è una cosa sola. È un'idea Joe, è solo... Ehm... Come... conoscere i segreti dell'altro, i più profondi, nascosti, segreti"
Joe: "Quelli più profondi e nascosti?!"
Quince: "Sì. E poi si è liberi!"
Joe: "Liberi?!"
Quince: "Si è liberi, liberi di... amarsi l'un l'altro completamente, totalmente, solo... senza paura. Non c'è niente che uno non sappia dell'altro, e va... va bene."
Joe: "Ah..."

venerdì 9 novembre 2007

mercoledì 7 novembre 2007

Weekendissimo vol 2

Ci si sveglia presto svegliati dagli spiriti dell'Hostel che bussano alla porta alle 10.30 con un Ginelly che mette su una pantomima per non alzarsi. Lo Sbu vaga per i bagni tra le docce modello Auschwitz Turbo mentre Ale è impegnato a sistemarsi il pigiamino di flanella acrilico in cui sono rimasti imprigionati diversi animali notturni. Ci presentiamo giù dove naturalmente ci spizzano male. La macchina incredibilmente non è multata. Facciamo colazione di fianco a un localaccio tipo Magic ma old style con cappuccino di latte acido, succo albicocca non consumato preferibilmente + dei Buondì alla marmellata ultraconfezionati vecchissimi con un dito di polvere sopra. Dopo i primi conati paghiamo e ce ne andiamo. Purtroppo è il momento dei saluti, lo Sbu e Ale rimangono per il Weekendissimo. Inzia una serie di scuse da parte degli altri. Fozzy fa il remake di Bugiardo Bugiardo millantando una partita di calcio, il Basmati non ragiona più e vuole andare a fare un po' benzina un po' gasolio un po' metano un po' elettricità un po' idrogeno, Nasta ha appuntamento con Ricky Ruggine sul camioncino Vito rubato per la trasferta a Torino. Veniamo abbandonati come Pollicino (non quella di Hersonissos) nella foresta, a 5 chilometri dall'appuntamento con Vale, a piedi, con zaini e 24 ore da scamallare. Ma con una vista-lago che manca solo Antonella. Tra la coda tipo Salerno - Reggio Calabria le tipe ci spizzano ma forse è perchè sembriamo due drogati con le LA Gear. Raggiungiamo il parco davanti al Casinò dove veniamo colti dalle prime allucinazioni quando comincia a camminare per la strada un cigno in fuga che mangia i biscotti tipologia Madagascar Dreamworks. Arriviamo a casa Lanotte a metà pomeriggio. Le coinquiline si presentano subito accogliendoci con uno sguardo affettuoso tipologia "chi cazzo sono sti due", ci prendiamo bene, lo Sbu soprattutto che parte in quarta scendendo al baretto con Vale e spende 40 euro di birre per fare un piccolo regalo alle tazzatrici luganesi. Ci sono interssanti prospettive per il futuro quando si chiudono nei loro appartamenti e ne riescono pronte per uscire salutandoci con un affettuoso "addio". Tazziamo e usciamo, forse una passeggiata è quello che ci serve. Qui inizia una di quelle serate da antologia che verrà ricordata negli annali Red Devils. In preda ai geloni facciamo prima tappa ai mercatini dove ormai ci sono le assi delle bancarelle. La città sembra Raccon City di Resident Evil. Riusciamo a rifugiarci nel Mc dove degustiamo la specialità locale Mc Emmenthal. Inziano subito i problemi intestinali per Ale che cerca di sprogrammare un cesso elettronico con password. Prova una combinazione tipo rabona di PES ma non ce la fa. Prossima location è il Casinò, entriamo e ci prendiamo bene, il portafranchi dello Sbu entra e si prende male perchè sa che perderà più chili di Cecchi Paone all'Isola dei Famosi. Ci prendiamo subito male perchè non c'è la Texana, in compenso un tipo fa giocate pesanti da 1.500 Franchi per volta alla Roulette, lo studiamo. Dopo varie giocate con il solito Bobo 32 e qualche puntata sul nuovo fenomeno Pato finiamo il budget-gioco (limitato dopo la serata precedente) e mandiamo tutti a fanculo. Nell'imbarazzante arco di tempo che segue riusciamo a prendere la febbre 3 volte a testa, con broncopolmonite di altissimo livello quando ci incolliamo alla panchina davanti al New Olrleans. Come la città, il locale fa acqua da tutte le parti. Ci mettono in piccionaia, ma non il night, anche se esce una tipa da night come cameriera. Arriva Kallstrom. Ale ruba del prosciutto e del pane secco neanche fosse alla mensa dei poveri. Le amiche della Giulia si prendono male, soprattutto la Sudamericana sosia di Amantino Mancini. Raggiunto un secondo baretto universitario lo Sbu si tazza un negroni e arriva un negro. Ale in poltrona come da Marzullo non ha il fisico e si prende male. Vuole scappare con il primo treno a Milano. Purtroppo è la dimostrazione che come diceva Gianmarco Marcello "Non siete ancora pronti per questo". Lo Sbu è convinto, rimane li anche da solo. Vince il contest come Iron Man delle Serate 2007. Poi invece sarà per le opere di convincimento di Vale, sarà per l'arringa dello Sbu, saranno i due Martini pompati che preparano le coinquiline al ritorno a casa, sarà per il treno che non parte più, sarà per l'imbucamento in una serata USA Vs. ITALY con torneo di bowling, sarà quel che sarà ma l'infame di Brigate Partigiane rimane a Lugano. Brutto gesto comunque da segnalare alla prova TV con moviolone di Nando. Con tre ore di sonno alle spalle si riparte. Vale ci presta una Swift sempre più macchinaparty ed è li che conosciamo gli amici americani dei Michelle e Zoe. C'è la presenza di William che prendiamo subito di mira seguendolo ad alta velocità guidando modalità shark con la colonna sonora di Notting Hill a palla minacciando di andargli in culo con colpo di frusta incluso. Siamo incattiviti come gli animal house rimasti a casa. In pista al bowling Ale gioca solo di potenza perchè deve dimostrare di essere più forte di William, neanche avesse davanti la felpina del Toro. Lo Sbu si prende bene con una siciliana superseno un po' in carne. Le tipe tazzano forte mentre impazza l'hardcore pesante tra gli strike come neanche la Rana Pazza. Ripartiamo questa volta con a bordo Michelle e Zoe, ce ne andiamo al Club One. Arrivati ci facciamo sempre un po' di fila che fa sempre bene. Entriamo. Cash pesante al guardaroba e poi tutti a spamperare Cuba. Ale, già cotto al forno, si appoggia al bancone per non entrare in coma etilico. Balliamo pesantemente, presi bene dalla situazione, a parte il DJ che mette le canzoni fino alla fine, modalità Radio 105, sosia di Ciccio Valenti. Lo Sbu come al solito conquista la pista più e più volte, da ricordare anche il meraviglioso gioco-aperitivo-microfono. Ale invece leader delle spizzate si diverte a dare l'Ultimatum al Matt Damon di Lugano guardando brutto lui e i suoi amici babbi che ci provano pesanti sulle biondine. C'è il tempo per un'altra VodkaRedbull dello Sbu che al bancone conosce in sequenza: la Milf del J&B, il Barman sosia di Ricucci che gli fa "Lo vuoi un po' più forte?", la banda dei Papponi e l'idolo della serata Little Italy che torna poi a trovarlo in compagnia di una 35enne bevuta. Little Italy pelatissimo sbiascica e si prende bene con lo Sbu in versione X Man che attira fenomeni come Magneto. Verso le 4 decidiamo di uscire, forse perchè sono finite le stizze e quindi la serata ormai è bruciata. Riprendiamo la Swift parcheggiata a caso, con multa che avrebeb pagato Michelle e torniamo a casa. Li si consuma un siparietto fantastico con un tipo tunisino che si convince di essere il fidanzato di Michelle, la rapisce con tanto di gatto scatenando un casino in casa che dura un paio d'ore compresi gli scazzi in francoitaloinglese. Sembra una puntata di Uomini e Donne in cui lo Sbu rimane tronista indiscusso stando al tavolo delle discussioni senza capire una virgola e senza batter ciglio. Ale fa Gianni Sperti sul divano. Il Diego Conte di Villaggio trova il tempo di Vissanarsi facendo una pasta al burro che va subito di traverso. Pianti e affini rendono la scena ancora più drammatica, con saluto finale dell'Aldo Coppola di Djerba che ci dice Buona Serata e Buon Appetito. Incarognito. Alla fine ci addormentiamo in camera di Michelle, sequestrata, con un coniglio di peluche scambiato in un primo momento per qualcosa di più intrigante. Toy Story. L'indomani mattina ripartiamo per casa, sicuri di aver fatto bene. Con un Weekendissimo alle spalle, tanti soldi al vento e un casino di birrozze nel frigo.

from Sbu's Blog

Weekendissimo vol 1

Dopo sette ore di preliminari neanche ci fosse di mezzo una Thai, Fozzy tira su quattro indicazioni a muzzo rubate a Vale per telefono, per la trasferta in quella ridente località chiamata Lugano - Svizzera. Inizia il Gnocca Travel, dopo i numerosi bidoni infrasettimanali. C'è il tempo di cambiare macchina scegliedo una Ford Focus speziata Hip Hop, aggiustare la sciarpa della curva nord, mettere su il nuovo LP di 50Cent e mangiare una polimeropizza al Forum dove avviene la prima sgasata dello Sbu che preleva a garganella. Si parte. Da segnalare la valigetta dello Hugh Grant di Villaggio Giardino in modalità DJ Resident del Privilage. Arrivo stimato 1.20 minuti dopo aver sfidato La Dogana che vede in successione il pilota della Focus con carta di identità made in Calcutta e un Marco Nasta con bottiglione formato famiglia di limoncello in mano, senza documenti da presentare, trattenuti da un sedicente Riccardo "Ricky" Ruggine. Passiamo il posto di blocco.
Appena arrivati cerchiamo subito di farci notare dalla polizia locale bloccando il traffico in una via a caso mettendo le quattro frecce all'ingresso di un parcheggio tipologia silos, impedendo il passaggio delle Lamborghini e Porche che spingono da dietro. Arriva una Swift rossa con su un tipo più rosso della Swift. Sono ormai le 23.30 e non abbiamo un posto dove passare la notte accomopagnati da Lanotte, a parte balere, night e club privè che sono invece pronti ad accogliere il nostro portafoglio. Parcheggiamo in stazione, una bella salita a piedi che neanche Miguel Indurain e arriviamo al misterioso Hostel consigliato su tutte le guide Horror. Camminiamo un po' per il giardino della casa dei fantasmi, parliamo al telecitofono con uno spirito maligno e poi arriva Lerch della famiglia Addams, uno svizzero da 190cm per 110kg con una torcia-sfollagente nella cintura pronto a legnarci per il casino infinito che stiamo facendo. Per fortuna arriva un peruviano con un suo amico e se la prendono con lui, non aiutato dalla lingua. Arriva anche Hannibal Lecter che spinge i due poveri sudamericani nel sottoscala. Posto strano dove passare una notte. Ci preoccupiamo. Veniamo stipati in mansarda, ottima per una mattanza collettiva. Per fortuna è mezzanotte, usciamo.
Il limoncello viene piano piano esaurito in pochi istanti mentre raggiungiamo il parking in centro. Ci mettiamo in fila al Club One, una balera in stile The Club che cerca di imtarne anche la selezione facendo entrare a casaccio tipi in liste strane. Manca solo Franklin Santana. C'è invece un tizio della Curva. Gino scompare tra le stizze per terra. Fozzy è in gnugna brutta. Ale finisce nei cespugli a lato. Marco comincia a tirare i fumogeni come in Juve-Inter. Dopo due ore di fila, con davanti tipi che non sarebbero neanche entrati alla Festa Micologica dell'Adele, salutiamo tutti con una bella stretta di mano, due o tre cori a sfregio sul Papa e ci dirigiamo verso il Privilage, altra discobalera del posto rinomata per il numero infinito di puttanoni presenti. Archiviato il Club One entriamo nel più grande locale-truffa del secolo con entrata a 16 euro e consumazioni extra a 14. Li chiamavano gli SperperaTori. Capocordata Sbu fa diversi giri al baretto portando a casa un conto astronomico di 75 euro, da ricordare quello più esilarante con Cuba pompatissimo bevuto al colpo col Basmati prima di metterci a ballare il Reghetton facendo un casino tale da svuotare la pista creando "l'occhio di bue". Arriva una tipa che guarda fissa il capocordata che si prende bene, poi lei ubriachissima fa cadere per terra senza senso un bicchiere creando uno tsunami di vetro che ricopre la zona Cubista che intanto fa le sfidine con Gino tirandogli i calcetti alla Panta. Fozzy è preso bene quando parte la canzone della C1, Ale intanto trova il tempo di farsi spizzare dalla bionda con una prima senza reggiseno che fa da supporto alla sua amichetta mora che vince all'unanimità il Festival Svizzero della Troia. Da non dimenticare la scena in cui tutte e due ballano davanti alla parete a specchio con la maglietta alzata. Arrivano anche le brasiliane di cui una Shemale con cui Ginelly prova a imbastire una Bachata. Lo Sbu diventa compagno di bevute di gente a casaccio quando conosce un certo Pedro di Varese che si è appena mollato con la fidanzata e allora si prende bene, brindano. Arriva anche l'amico di Pedro che incita il capocordata comprando per 120 Franchi una bottiglia di Absolute e delle Redbuline generando roba pompatissima. La serata si conclude dopo le 5 con luci accese e Twist. I papponi albanesi all'uscita ringraziano.
Tornati al parking Marco in versione Lupin ruba uno Snikers da una macchinetta-distributore lasciata aperta dall'omino delle macchinette-distributrici. Cominciamo a vagare per Lugano By Night non conoscendo assolutamente la strada per tornare al terrificante Hostel da 20 euro a notte ma con qualche botta di culo e qualche senso unico preso male ci presentiamo quaranta minuti dopo davanti alla porta di casa. Da segnalare le tipe bionde sintonizzate Rai 1 e Rai 2 davanti al Night "Piccionaia" in attesa del "Bus" e la gag con la polizia che ci vede fingerci parcheggiatori con gli occhi cinese di una macchina speziata all'alba. Dopo essere entrati nei bozzoli di leggerissimi sacchi a pelo, ci addormentiamo nei letti-acaro pensando al pelo...Non sapendo che il Weekendissimo è solo all'inizio.

domenica 4 novembre 2007

So swiss...

cosa dire?
ci sarebbero troppe cose da raccontare...troppi aneddoti...troppi numeri...
e allora cosa fare?!?





just move!

venerdì 2 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

Cyrano

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...


Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano