domenica 30 agosto 2009

If you can't say no just think about me




magari io ho la testa dura, anzi quasi sicuramente...però non riesco proprio a comprendere le persone che non sanno cosa vogliono, ma non riescono a rimanere da sole per più di 5 minuti.
cioè...tu non sai guidare sul vialetto di casa, cosa ti metti in autostrada a fare?? non capisci che puoi solo fare danni?
prima impara ad andare in bici, e poi esercitati con la moto..non mi pare una cosa così difficile da capire.
Eppure non so cosa sia, forse la paura di stare da soli, porta ad appiccicarsi a qualcuno, solo perchè magari in quel momento ci fa ridere, ci fa non pensare ad altro...ci fa non pensare a noi stessi.
Ma è sbagliatissimo...come si può amare qualcun altro se non riusciamo ad amare noi stessi?!
Poi mi ritrovo a sentire di persone che dopo 3 anni vivono le crisi, ma che crisi devono vivere se non sono neanche mai stati convinti l'uno dell'altro?? Come si può chiamare crisi?
Tu definisci "casa" anche se mancano le pareti?? No!! Allora quando viene giù, non è una casa che è crollata, ma qualcosa che non è mai stata solida, è qualcosa che era per forza destinata a cadere.
Hai voglia ad aprire il portafoglio e guardare il tuo sentimento chiuso in mezzo a due pezzi di stoffa, non è quello che ti farà crescere...guardare in faccia le proprie scelte, meditare sui propri errori e affrontarli questo fa crescere.
Scegliere e avere il coraggio di farlo senza voltarsi indietro ogni giorno è crescere...non è il tempo che ci fa crescere...siamo noi stessi !

lunedì 24 agosto 2009

A walk to remember

L'amore è sempre paziente e gentile
non è mai geloso.
L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se
non è mai scortese od egoista
non si offende e non porta rancore.
L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri
ma si delizia della verità
è sempre pronto a scusare
a dare fiducia
a sperare
e a resistere a qualsiasi tempesta.






Mi ha salvato la vita, mi ha insegnato tutto,
la vita, la speranza e il lungo viaggio che ci attende.
Mi mancherà sempre,
ma il nostro amore è come il vento, non lo vedo...ma lo percepisco.

domenica 23 agosto 2009



Mi è capitato di vedere per caso un pezzo di un film che trovo molto carino, sai una di quelle frasi che non cogli mai la prima o la seconda volta che guardi un film, ma un giorno ti fermi un secondo ad ascoltare con un orecchio diverso ed è lì...


" io non ho paura che ti dimentichi di me,
ho paura che ti dimentichi di te "


Tratta dal film?!

giovedì 20 agosto 2009



Alla fine dell'oscurità c'è la luce, c'è sempre una luce...ma nell'oscurità possiamo trovarla?
...continuo a respirare profondamente, con il viso rivolto al cielo, un viso bagnato dall'acqua salata che va ad inumidirlo di tanto in tanto. Sotto di me, rocce..un mare inquieto che non ha voglia di calmarsi, non ha voglia di trovare il suo equlibrio, sempre che questo non sia il suo equilibrio. Gli occhi sono rivolti verso qualcosa che non posso vedere, ma quel qualcosa vede me e il mio sguardo di certo non lo deluderà.
Sono coscente di essere nell'oscurità, ma la luce è qui da qualche parte devo solo lasciarmi illuminare.
Ho una sola ala, e precipito da tempo, da tanto che non mi ricordo l'inizio...se mi potessero vedere, vedrebbero che sorrido, perchè so dove andrò a cadere...un mare blu, così agitato da cambiare colore per interi minuti e tramutarsi in schiuma bianca.
Con una sola ala, posso sempre galleggiare...

quando li perdiamo?quando se ne vanno?quanto valgono?

sabato 8 agosto 2009






Ci sono persone che si accontentano e altre che no, ci sono persone che vivono per sognare e altre sognano per vivere, ci sono persone che vivono la quotidianeità ma che hanno bisogno di un appiglio per andare avanti.
Un tempo pensavo che queste persone fossero ipocrite, poi guardandomi allo specchio mi sono accorto che facevo parte anche io di quella categoria.
Qual'è la differenza tra una persona che si accontenta di qualcosa di sicuro, stabile, senza trasporto e un'altra che vive prendendo quello che gli capita, ma vivendo mai in modo vero e pieno niente?!
Credo sia solo questione di dettagli ma le due cose mi sembrano abbastanza simili.
Se non ti metti in gioco, non rischi di perdere niente...e a forza di non metterti in gioco perdi la voglia e l'abitudine, fino a che ti ritrovi in una stanza di pareti costruite da te, che non ti appartengono, ma che oramai sono troppo dure da abbattere.
Poi però c'è quello che ci fa andare avanti ogni giorno, c'è un sorriso, un'immagine, un sogno...c'è quella cosa che pensiamo sempre, quella che ci fa stare su nei momenti di difficoltà, quel qualcosa di puro, per cui vale la pena di aver vissuto.
Perchè in ogni vita, per noiosa e brutta che sia, c'è spazio per una favola...e se lei fosse qui ora, e se lui fosse qui...sarebbe diverso con lui, lei capirebbe, mi sentirei più amata, mi sentirei compreso, non avremmo bisogno di parlarci perchè a noi basta uno sguardo.
E' questo quello che pensiamo, è questo che ci da respiro, che ci aiuta ad andare avanti nella vita che ci siamo scelti, non c'è niente di male in tutto questo.
Cosa costa sperare nei miracoli? Niente...ci si spera ogni tanto, perchè ci fa sentire come un principe...o principessa.
Ma mai fare l'errore di presentarsi con un cavallo bianco e il mantello azzurro al palazzo della principessa, perchè dopo pochi istanti di stupore il tutto svanirebbe...perchè un conto è la dimensione del sogno e un conto è quella della realtà.
Un principe, nel traffico quotidiano dei pensieri e problemi quotidiani che cosa ci farebbe? Ci farebbe perdere soltanto tempo...per cui in questa realtà possiamo resistere solo pochi istanti per poi svanire, e tornare nei sogni, per non perdere quella valenza di magico che altrimenti non potremmo avere.
Abbiamo bisogno di sapere che quel qualcosa c'è, da qualche parte..e che sia a portata di mano, se no vivremmo senza speranza, ma non è reale, perchè noi non vogliamo assolutamente che lo sia.
E' inutile lasciare a casa il cellulare, i messaggi nella tua testa continuano ad arrivare, e non si possono cancellare, ti accompagnano e ti consolano quando non ti guarda nessuno.
Perchè nessuno ti guarda come ti guardo io...perchè nessuno vedrà mai quello che vedo io...le favole.


song

sabato 1 agosto 2009

ʺIn questo mondo, tutto pulsa o vibra. Questo suono è unico per ogni cosa vivente o non vivente e genera in sé stessa una musica che nessuno può sentire. Musica delle Sfere è la mia interpretazione di questa teoria. Ogni pianeta ed ogni stella, persino lʹintero universo, ha al suo interno musica che nessuno può sentire, musica che suonerebbe se potesse farlo.ʺ