mercoledì 18 agosto 2010

scappare mi è sempre riuscito bene, non so se sia una cosa che si impara a fare o semplicemente uno nasce portato a farlo o a non farlo più o meno bene.
io corro, scappo e mi nascondo dalle situazioni, dalle persone, dalle scelte, dalle opportunità e spesso anche da me stesso.
non mi sono mai reso conto di cosa volesse dire veramente scappare, un pò come quando ti vedi in foto, non ti riconosci quasi mai...quello non posso essere io! O ancora quando senti la tua voce registrata..non ti assomiglia mai, io non parlo così.
per rendermene conto ho dovuto vedere tutto me stesso in un'altra persona, solo così potevo vedermi forse, non c'era altro modo. per quanto mi guardassi e mi ascoltassi non ero mai realmente io!
e quando me ne sono reso conto, quando ho visto, ho sentito tutta la stanchezza, tutto l'affanno di quelle corse ininterrotte a scappare da tutto e da tutti, ho sentito le gambe pesanti e gli occhi ancora più tristi di quello che potrebbero apparire.
molto tempo è passato, molte cose sono successe e molti sogni si sono succeduti.
mi sono dimenticato da cosa sto scappando, forse è giunto il momento di fermarsi e vedere dove sono arrivato.
forse in un posto senza tempo, dove i miei sogni migliori abbracciano i miei incubi peggiori o forse in un posto dove la mia luce può risplendere più forte nell'oscurità che mi sono creato attorno.
quello che vedo non assomiglia neanche un pò al posto da dove sono partito, e le persone che vedo non mi ricordano quelle di un passato troppo lontano.
scappare è giusto o sbagliato?! chi sono io per dirlo?! sicuramente non la persona giusta, ho esperienza a riguardo ma non si impara mai abbastanza per poter dare dei consigli.

La parola che nessuno riesce a dire