Salvarsi la vita, non è solamente impedirsi di morire fisicamente,
ma salvare la nostra persona da maltrattamenti morali, a volte anche da quelli fisici, anche se non si sa per quale motivo, si è dipendenti da questi comportamenti,
come se fosse la giusta punizione per la nostra inadeguatezza, per il nostro valere nulla…e quindi dobbiamo pagare, “giustamente pagare”, non rendendoci conto che distruggiamo il nostro “io”…la nostra identità di persona.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie
sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più.
Comunque, scherzi a parte, io non voglio fare grandi discorsi sul vivere e sull’esistere. E’ tutto molto più semplice. Se vuoi essere felice, se vuoi essere libero, impara ad amare. Ad amare, e a lasciarti amare.
Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare
a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti. "Il giorno in più"
...è proprio vero...
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