mercoledì 1 luglio 2009
Fantasmi
Quante volte abbiamo avuto la sensazione, che qualcosa o qualcuno ci stesse guardando?
Ci stesse anche sfiorando, accarezzando e pensando molto intensamente.
Capita...non so il perchè ma capita.
Solitamente ci focalizziamo sul pensiero di persone che non ci sono più, che sono venute a mancare, ma esisto anche altri tipi di fantasmi, e sono molto più comuni.
Quando senti che attorno a te c'è quella sensazione che eri abituato a sentire qualche tempo addietro, un profumo, un vestito...qualcosa certa di comunicarti una sensazione.
Cammini scontrandosi con chiunque aspettando quel momento in cui il fantasma si presenterà, con le sue parvenze oppure con altre, ma tu sai che è lì, sai che ti gira intorno, non è una cosa che puoi spiegare.
Certe cose credo non ti lascino mai, perchè fanno parte di te, di quello che sei e che forse un giorno sarai, mi sento molto più solo in una tavola piena di gente che parla tra di loro a voce troppo alta, che non camminando da solo e svoltando gli angoli, aspettando il mio fantasma che so di dover affrontare, pur sapendo di non essere pronto per farlo...ma non scegliamo mai noi quando è il momento, giusto?
...ti guardo...
"Quello che pensiamo non ha solo il dominio sul nostro corpo ma ha anche il dominio sulle nostre emozioni e quindi sulla nostra vita. Molte delle cose che non riusciamo a fare sono solo cose che non sappiamo di poter fare, né tanto meno sappiamo come farle.
E' per questo che dobbiamo essere più grandi di ciò che pensiamo.
Consideriamo molte cose fuori dalla nostra portata ma la verità è che l'unica cosa da cui siamo fuori portata è la vastità della nostra portata con tutte le sue illimitate potenzialità!
Consapevolezza ed energia creano la natura della realtà. Ciò che pensiamo costituisce la nostra vita.
Se sorvegliamo i nostri pensieri i nostri pensieri sorveglieranno noi. La realtà che tanto bramiamo non ci pioverà dal cielo senza un investimento da parte nostra. Se i sogni in termini di "obiettivi" non vengono visualizzati e focalizzati ogni giorno dalla nostra mente non diventeranno mai la legge della manifestazione.
In Realtà non esiste nessun confine se non quello che noi stessi ci poniamo quando razionalizziamo il pensiero perché ogni cosa non è altro che "la contemplazione e la realizzazione della realtà ad ogni livello di esistenza."
Quando analizziamo e razionalizziamo qualcosa che ha del "miracoloso", questo perde tutta la sua bellezza, tutta la sua mistica, tutta la sua sostanza e tutta la sua forza. In altri termini, è come se nel tentativo di afferrarlo e osservarlo analizzandolo, si sgretolasse completamente. Invece, al contrario, quando il conseguimento di qualunque obbiettivo è considerato la cosa più normale del mondo e diviene quindi un "pensiero comune", le cose cambiano completamente e senza capire in che modo sta avvenendo, semplicemente questo avviene e basta.
Chiesero ad un millepiedi come facesse a camminare su tutti i suoi piedi senza mai inciampare e quando si mise a pensarci sopra per dare una risposta, inciampò!
L'immaginazione, tanto bistrattata in questo mondo, è l'ossigeno della creatività. L'arte dell'immaginazione è la strada attraverso la quale la realtà viene creata spontaneamente. Ogni cultura esistente, non è comparsa dal nulla, è stata creata da una filosofia o da un sogno. Sono state create da un immaginazione intenzionale fortemente "desiderato". In realtà, tutte le cose esistenti prima di manifestarsi, sono state concepite da un'idea, da un sogno.
La verità è che tutti hanno sogni e desideri nel cassetto ma pochi hanno la "passione" per realizzarli. La passione è quell'instancabile desiderio di mantenere al centro della propria consapevolezza e di riuscire, nonostante tutto, a non rinunciare al proprio sogno. Quella passione è il motore primario senza la quale non accade nulla ed è per questo che prevale e si riconferma ogni giorno quel nulla nella maggior parte delle vite. La rassegnazione subentra quando manca o sfuma la passione verso il conseguimento di quel sogno. La passione è il polmone della Vita, ma la voglia di Vivere pretende la sua affermazione!"
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