martedì 9 giugno 2009




Era uno come tanti, non amava svettare ne apparire più di tanto, aveva un indole buona se così si può dire...
era una di quelle persone che appena trovano una persona anziana si mettono a parlare e a farsi raccontare le storie più incredibili o anche le più insignificanti.
Aveva un cuore grande, questo è fuori dubbio...non sapeva controllarlo, non vedeva l'ora che si gonfiasse e si riempisse di quello che vedeva e viveva.
Forse è per questo che compiva buona azioni quasi quotidianamente, non per essere buono ma per una sorta di dipendenza, allo stesso modo riusciva a percepire incredibilmente il dolore altrui, gli sarebbe piaciuto controllare questa cosa ma non poteva...la sofferenza gli veniva trasferita come se vedesse passare davanti ai propri occhi tutte le sfortune delle persone che incontrava.

Viveva così giorno dopo giorno, riempiendo e svuotando il suo cuore, senza possibilità di alcun controllo, fino a quando un piccolo grande uomo con i capelli diretti verso il cielo gli fece un regalo..un regalo a cui lui non seppe dire no.
Una tuta, lui amava le tute, la comodità era fondamentale nella sua vita, ma questa era particolare ---era una tuta d'odio---
già cos'è una tuta d'odio?!

Non è una cosa che si può spiegare o per lo meno non lo si può fare in modo chiaro... resta il fatto che lui la provò e non se ne seppe più liberare.
La indossava e lo proteggeva, come una coperta calda in una serata gelida con fuori il vento a soffiare contro le finestre.
non sentiva più niente, il suo cuore non si gonfiava più e sopratutto non soffriva più.

La continuò ad indossare, ma ad un certo momento si rese conto che stava cambiando qualcosa... sotto quella calda tuta, la sua pelle cambiava, le sue sembianze mutavano...tutto ciò che all'interno lo proteggeva lo stava divorando, solo che non seppe resistere era più forte di lui...
continuava a ripetersi, non voglio soffrire, non ce la faccio più a vedere quelle immagini passarmi davanti agli occhi.

Non soffrì mai più infatti, si spense nell'odio come le stelle si spengono in cielo, senza che nessuno se ne accorse.
Arrivò ad essere quello che non era mai stato e mai avrebbe voluto essere..diventò come tutti gli altri, senza riconoscersi più neanche allo specchio.
Solo qualche volta guardando la sua ombra aveva l'impressione di essere una persona speciale, ma durava solo per qualche attimo, poi si convinceva di essere uguale a tutti gli altri.

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