domenica 27 settembre 2009

so you think you can tell

Non credo si tratti di parlare lingue diverse, anche perchè non si parla mai...non so se si tratti di sentire qualcosa di diverso, anche perchè nessuna persona prova la stessa di un'altra.
Si dice che una persona possa veramente rialzarsi solo se ha toccato il fondo, ma se una volta toccato il fondo ci sedessimo a guardare cosa abbiamo attorno?!
Rimanere delusi è una cosa normale, capita spesso se non tutti i giorni, e questo personalmente non mi ha mai fatto paura, è quando smettiamo di credere nei sogni che dovremmo preoccuparci...e io lo sono.
Ti guardi in faccia e capisci che non sarà mai più come prima, anzi, che non sarà mai più...e a quel punto ti siedi.

Andare avanti non è difficile, andare avanti nel modo in cui vorrei io è però praticamente impossibile. Sei carino? simpatico? spigliato? ma cosa pensi possa importare?
se hai un bel visino e un bel fisico nessuno guarderà mai il resto, e allora chi mai mi amerà? perchè io come molti altri non siamo quello che vedete, il nostro corpo non è cosa nostra...è quello che sta sotto che bisogna amare, è quello che ci rappresenta.
Ma ci vuole una grande voglia per guardare quello e non il resto.
Io non credo mai che si tratti di perdere qualcuno, non è quello che fa male...è perdere quel qualcosa che ti colpisce.

Di essere superficiali sono capaci tutti, di rispondere ad un messaggio sai cosa ci vuole, di farsi vedere presenti nelle occasioni speciali...che senso ha se poi si è assenti sempre.
credo che quando ti trovi una persona priva di sensi tra le braccia tu possa vedere la sua anima, e che una parte della sua va a fondersi con la tua, credo sia per questo che mi sento svuotato...l'altra parte non c'è più.


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