martedì 19 maggio 2009

leave me paralyzed, love...




Non pensare mai qualcosa che non vuoi che accada...se no poi finisce che si realizza.
Aggiungerei che se si realizzasse, poi non faresti a meno di pensarci.
Ci sono così tanti momenti nell'arco di una giornata, figuriamoci nell'arco di un anno, senza poi pensare a quelli di una vita.
Non gli dai importanza, un sorriso, una pacca sulla spalla..una frase senza importanza, non sai quando potrai avere occasione di rimediare, non sai se potrai mai veramente rimediare.
Vivi qualcosa senza renderti conto del vero significato, perchè non ha significato magari mentre lo stai vivendo. Pensi di fare qualcosa per spiccare e non ti rendi conto che magari stai solo aiutando qualcun'altro a spiccare al posto tuo.
Pensi che stai facendo qualcosa di buono, mentre invece stai permettendo a qualcuno di fare l'esatto contrario. Sono cose che non puoi sapere a priori, ma solo a posteriori.
Un grande quadro nel quale si sta dipingendo qualcosa di cui non sei a conoscenza, tu sei solo una parte del più grande disegno, magari nella tua zona c'è un bel sole e tutto il verde intorno è in fiore, ma dall'altra parte il paesaggio è in fuoco e tutto sta andando in distruzione, ma tu sei nel tuo piccolo angolo e non sai niente, vivi bene senza renderti conto di quello che gli spettatori vedono da tempo.
E' questo il patto...non sappiamo quello che accadrà...e non sappiamo cosa frulla in testa alle altre persone, e non lo sapremmo mai anche se ce lo dovessero dire, perchè nel momento in cui ce l'hanno detto è cambiato nell'istante stesso.
Hai voglia a fidarti di amici...di amori..di passanti...di benpensanti.
Hai voglia a fidarti di te stesso...
Ieri ti sentivi sfortunato? Sfortunato...è solo il metro di paragone per le persone fortunate. Magari ieri eri annoiato e con qualche particolare sensazione nella testa, e poi oggi ti capita di tutto. Allora solo quando ti capita capisci che ieri eri fortunato e che oggi non lo sei più.
La maggior parte delle volte quello che i nostri occhi vedono è la verità, è quello che non vorremmo vedere, è quello a cui il nostro cervello da una dannata logica che ne offusca il significato per trasformarlo in qualcosa di completamente sensato...ma non vero!!
Solo di fronte alla realtà nuda e cruda vediamo di cosa siamo fatti e di cosa sono fatte le altre persone.
Quante energie che si inseguono e si rincorrono in giro per il globo, basta mandare in giro energie futili, è arrivato il momento di concentrarle su qualcosa di vero...magari non di bello...non tanto affascinante...ma sicuramente qualcosa per cui valga la pena soffrire.
Perchè è di questo che si parla, le sofferenze ti rendono quello che sei, ti modellano come uno scalpello sul legno...ma alla fine di ogni scalpellata la domanda che ti poni sempre e poi sempre e ancora sempre è..."ne è valsa la pena?"
Quando guardi i tuoi incubi peggiori in faccia devi renderti conto che è un giorno importante per te, è il giorno in cui dovrai decidere...ti arrendi o alzi la testa e lo guardi negli occhi?!


"Ciao, ti stavo aspettando da tempo..e non mi fai paura, che io ti abbia creato o no, questo non mi importa, voglio solo che tu sappia che tu non farai altro che rendermi più forte! Ti saluto e ti dico solo... mi dispiace per te. Ma non mi fai paura, mi fai solo impressione, perchè rappresenti l'insostenibile pochezza dell'essere"

Ritorno al mio quadro, in mezzo a campi fioriti, aspetterò il fuoco e le fiamme con il sorriso sul viso..perchè è così che deve essere, e non guardatemi male sto solo sognando guardando la luna e pensando alle poesie d'amore di Pablo Neruda.

Un saluto a tutti coloro che hanno scelto di leggermi.



"Ho amato alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è il solo modo di amare" Francoise Sagan


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