giovedì 22 gennaio 2009
Perchè non scendi una volta? Che ti costa? Anche solo una volta...
Perchè non lo vai a vedere il mondo? Con gli occhi tuoi..ci hai mai pensato?
Tu potresti fare quello che vuoi, suoni il pianoforte da dio, impazzirebbero per te, ti faresti un sacco di soldi e potresti comprarti una bella casa, potresti farti una famiglia ...perchè no?
Non potrai continuare tutta la vita ad andare avanti e indietro come uno scemo, il mondo è lì, c'è solo quella fottuta scaletta da scendere...che sarà mai?! qualche stupido gradino. Cristo c'è tutto alla fine di quei gradini, tutto, perchè non te ne scendi da qui? Una volta almeno, una sola volta. Perchè non scendi?
Perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè, perchè..
Mi sa che voi sulla terra sprechiate il vostro tempo a porvi troppi perchè.
Di inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate e poi d'estate avete paura che ritorni l'inverno, per questo non vi stancate mai di viaggiare...di rincorrere il posto dove non siete, dove è sempre estate.
Non dev'essere un bel lavoro...
Capita di essere dove non si vorrebbe essere e di essere quello che non si vorrebbe essere, ma che ci piaccia o no siamo quello che siamo.
Non è utile ne ha senso fare dei progetti su quello che non siamo, perchè non si avvereranno mai, mentre invece se vogliamo sognare questo è il modo migliore di pensare al nostro futuro.
Nonostante tutto fingiamo sempre di essere qualcun altro, di essere la persona forte, di essere quella debole, di essere quella indecisa e perfino di essere quella stronza.
Fingiamo di divertirci, ci sforziamo di divertirci, ci sforziamo perfino di amare, convinti di poter controllare l'amore, e lui ce lo fa credere fino a quando non decide di prendersi delle rivincite su di noi che lo avevamo sottovalutato.
Le foto mi sono sempre piaciute perchè comunicano più di quanto si possa credere, ho visto sorrisi in foto così tristi e ho visto visi così tristi in foto così belle.
Se siamo sempre con il sorriso, allora vuol dire che siamo felici, che tutto va bene...che tutto si metterà apposto, che finalmente la strada che stiamo imboccando sia quella giusta, sia quella sperata.
Ma dietro ad un sorriso c'è molto di più, dietro ad ogni sorriso c'è un mondo che è talmente immenso da non vederne la fine.
Fingere in inglese si dice "pretend" che ritradotto in italiano, curiosamente diventa "pretendere"...pretendere di essere qualcosa che non si è, pretendere di ingannare tutti, pretendere di ingannare se stessi.
Dover per forza parlare, e parlare e poi ancora parlare senza comunicare niente.
In un gruppo di persone se ci fate caso la persona che ha più da dire a livello umano, è quella che parla meno, perchè non ha bisogno di dimostrare niente.
Una domenica sera mi sono trovato su una spiaggia dell'equatore dove la marea stava leggermente risalendo la riva fino a bagnare i miei piedi affondati nella sabbia, e mi sono riflesso nello specchio delle acque blu a guardare quello spettacolo di mare che si estendeva fino all'orizzonte, dove il blu del mare lentamente svaniva per lasciare spazio ad una coperta nera adornata di stelle talmente nitide da poterne misurare il diametro. E' un effetto strano, siamo abituati a vedere le stelle ma solo sopra la nostra testa, solo in alcuni posti riusciamo a vederle fino all'orizzonte come se fossimo veramente sotto una cupola stellata.
Mentre questo capitava la mia mente viaggiava su quel mare fino a perdersi in lidi sconosciuti, fino ad arrivare dove il mio fantasma è sempre presente.
Ci sono delle occasioni dove la propria presenza sarebbe solo un'altra stella in un cielo illuminato da luci troppo forti, in quelle occasioni preferisco non apparire, perchè la notte è fatta per parlare d'amore.
Dove invece va il mio fantasma non ve lo so dire, però alcuni giurano di vederlo e sentirlo proprio quando ne hanno più bisogno
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