mercoledì 31 dicembre 2008

Addio 2008

Finito un anno non si fa in tempo a pensare a tutto quello che abbiamo passato che ne inizia uno nuovo.
Difficile trovare persone che ripensando all'anno passato non siano felici di iniziarne uno nuovo, pensando che tutto quello che succederà non potrà che essere migliore.
Alcuni vedono la fine di un anno proprio come l'inizio di una nuova era.
Io non sono tra questi, non vedo nell'anno passato solo cose negative...ne cose positive, cerco di pensare solo a quello che di positivo mi è capitato. Perchè le cose negative lasciano solo cicatrici sulla mia pelle e solchi sulle mie guance.
Non so come sarà l'anno che verrà, so come è stato quello passato.
Ho visto posti splendidi, guardato occhi di persone con un una cultura completamente diversa dalla mia, ho assaggiato nuovi sapori, ho combatutto vecchie e nuove battaglie molte delle quali le ho perse..ma non mi sento uno sconfitto perchè ho combattuto fino in fondo.
Ho lavorato per ciò che credevo, ho creduto in progetti e in persone...e per la maggior parte del tempo ho creduto in me.
Vivo a 40.000 piedi di altezza per andare in posti che sono dall'altra parte del mondo, per non vedere quello che ho davanti agli occhi.
Lo faccio senza sacrificio perchè mi aiuta, ma sta arrivando il tempo per scendere e prendere in mano la mia vita, e pensare un pò di più a me stesso e aprire gli occhi.
Vedo tanto scuro, nei miei occhi e nei miei sogni che mi accompagnano ogni sera ma non sono triste perchè la notte è più buia subito prima dell'alba.




Anche senza messaggini vi auguro un Buon Anno!

martedì 23 dicembre 2008

Cara Karen,
se stai leggendo questa lettera
vuol dire che ho trovato il coraggio di spedirtela.
Quindi, buon per me.

Non mi conosci molto bene ma
se me ne dessi l'occasione
inizierei a parlare per ore e ore
di quanto sia difficile per me scrivere.
Ma questa...
questa è la cosa più difficile
che io abbia mai dovuto scrivere.
Non c'è un modo facile per dirlo,
quindi lo dirò e basta.
Ho incontrato una persona.
E' stato un caso.
Non la stavo cercando, non ero a caccia.
E' stata la tempesta perfetta.
Lei ha detto una cosa, io un'altra.
E all'improvviso volevo passare il resto della mia vita
facendo quella conversazione.
Ora ho questa sensazione nello stomaco.
Potrebbe essere lei quella giusta.
E' completamente pazza, in un modo che mi fa sorridere.
E' estremamente nevrotica.
C'è molto da sopportare.
Quella persona sei tu, Karen.
Ecco la buona notizia.
La brutta è che non so
come fare per stare con te.
E questo mi spaventa a morte.
Perchè se in questo momento non sono con te,
ho la sensazione che non staremo mai più insieme.
Il mondo è enorme, cattivo,
pieno di svolte e cambiamenti.
E le persone a volte si distraggono
e perdono l'attimo...
L'attimo che avrebbe potuto cambiare tutto.
Non so cosa succederà tra di noi,
e non so spiegarti perchè dovresti
perdere tempo con uno come me...
Ma cazzo, profumi di buono...di casa.
E poi fai un ottimo caffè.
Quello conterà pur qualcosa, no?

Chiamami

Infedelmente tuo, Hank Moody.



venerdì 19 dicembre 2008

Superpoteri...

quando ero piccolo, tanto piccolo da avere ancora i capelli biondissimi riccioli con il viso da angioletto, un giorno mi regalarono un pulcino giallo..
è una sensazione che mi ricordo ancora oggi, per la prima volta nella mia vita ero felice, al punto da essere commosso.

subito dopo successe una cosa, i miei genitori me lo lasciarono in mano e io preso da tutta la mia felicità lo strinsi talmente forte da ucciderlo.
avevo all'incirca quattro anni, ma è una cosa che ricordo perfettamente...rimasi senza piangere per tutto il giorno in silenzio a fissare fuori dalla finestra, senza capire perchè era successo.

ho desiderato e amato tanto qualcosa da poterla distruggere, da perderla per sempre.

da quel giorno qualcosa è cambiato, ogni volta che mi capita qualcosa di bello non riesco a non morire dalla paura di poterlo distruggere...fino a quando puntualmente non accade ogni volta.
se fossi un supereroe il mio superpotere sarebbe indubbiamente quello di distruggere le cose...che si tratti di persone, di sentimenti, di momenti, di felicità.

alcune persone credono che il mio stare in silenzio sia dovuto a noia, a presunzione, ad apatia, a freddezza.
mi spiace deludervi, ma sto solo guardando fuori dalla finestra, chiedendomi il perchè..