Cara Karen,
se stai leggendo questa lettera
vuol dire che ho trovato il coraggio di spedirtela.
Quindi, buon per me.
Non mi conosci molto bene ma
se me ne dessi l'occasione
inizierei a parlare per ore e ore
di quanto sia difficile per me scrivere.
Ma questa...
questa è la cosa più difficile
che io abbia mai dovuto scrivere.
Non c'è un modo facile per dirlo,
quindi lo dirò e basta.
Ho incontrato una persona.
E' stato un caso.
Non la stavo cercando, non ero a caccia.
E' stata la tempesta perfetta.
Lei ha detto una cosa, io un'altra.
E all'improvviso volevo passare il resto della mia vita
facendo quella conversazione.
Ora ho questa sensazione nello stomaco.
Potrebbe essere lei quella giusta.
E' completamente pazza, in un modo che mi fa sorridere.
E' estremamente nevrotica.
C'è molto da sopportare.
Quella persona sei tu, Karen.
Ecco la buona notizia.
La brutta è che non so
come fare per stare con te.
E questo mi spaventa a morte.
Perchè se in questo momento non sono con te,
ho la sensazione che non staremo mai più insieme.
Il mondo è enorme, cattivo,
pieno di svolte e cambiamenti.
E le persone a volte si distraggono
e perdono l'attimo...
L'attimo che avrebbe potuto cambiare tutto.
Non so cosa succederà tra di noi,
e non so spiegarti perchè dovresti
perdere tempo con uno come me...
Ma cazzo, profumi di buono...di casa.
E poi fai un ottimo caffè.
Quello conterà pur qualcosa, no?
Chiamami
Infedelmente tuo, Hank Moody.
Nessun commento:
Posta un commento