sabato 6 settembre 2008

il ritratto...





Andare in giro per il mondo da soli non è mai una cosa facile, non lo è neanche rimanersene a casa se è per questo...perchè sempre e comunque ci ritroviamo da soli con noi stessi a pensare a qualcosa, a qualcuno..e a chiederci inevitabilmente se anche l'altra persona lo stia facendo.
Sapere che da qualche parte c'è una persona che ci ama, fatta su misura per noi, può essere di conforto e a volte risulta come una coperta calda alla quale strofinarsi per poter dormire meglio la notte. E' un abbraccio che ci accompagna nei momenti difficili, è una carezza quando ne abbiamo bisogno ed è lo sguardo di un bambino sorridente sul tram rivolto alla nostra naturale stanchezza.
Tutti portiamo un ciondolo immaginario di una persona che ci ama in giro per il mondo, e questo spesso ci fa sentire bene...ci fa sentire meno inutili, o semplicemente ci fa continuare a fare quello che facciamo giorno dopo giorno dopo giorno.
Questo avviene sia per coppiette felici (una piccola minoranza) che per coppie separate alla nascita o poco dopo. Queste seconde coppie di solito fingono di non appartenersi per una buona parte del tempo che passano su questa terra, comportandosi in modi simili tra loro...cercano altre persone, le baciano, vanno a cene, aperitivi, feste, vacanze al mare e infine ci vanno a letto..solo per dimostrare che non amano la persona alla quale pensano costantemente. Lo devono dimostrare a loro stessi, ma infondo non ci riescono mai!
Questo atteggiamento può portare a due conseguenze:
1- capiscono di star facendo del male principalmente a se stessi, rimbalzando tra una falsa illusione ad un'altra
2- capiscono di star facendo del male principalmente a se stessi, ma non riescono a smettere, perchè è più facile vivere essendo infelici che lottare e poter perdere, per ottenere la vera felicità che scaturisce solo da un vero amore
questo tipo di persone, volenti o nolenti si trasformano col passare degli anni, col passare delle decisioni sbagliate, col passare delle opportunità sprecate...col passare delle bugie e delle mezze verità, col passare delle lacrime e con lo scorrere del fiume
cambiano, diventano dentro quello che non avrebbero mai voluto diventare, qualcosa che riescono a vedere solo loro stessi guardandosi allo specchio...quello che nessun altro riesce a vedere tranne coloro i quali li hanno sempre guardati con il cuore e non con gli occhi...perchè anche loro a quel punto vedranno solamente il loro ritratto di Dorian Gray.


p.s: una canzone di Paoli recitava " se perdo te, vuol dir che poi perdo anche me", in questo caso se perdo me, vuol dir che poi perdo anche te.


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