Dopo sette ore di preliminari neanche ci fosse di mezzo una Thai, Fozzy tira su quattro indicazioni a muzzo rubate a Vale per telefono, per la trasferta in quella ridente località chiamata Lugano - Svizzera. Inizia il Gnocca Travel, dopo i numerosi bidoni infrasettimanali. C'è il tempo di cambiare macchina scegliedo una Ford Focus speziata Hip Hop, aggiustare la sciarpa della curva nord, mettere su il nuovo LP di 50Cent e mangiare una polimeropizza al Forum dove avviene la prima sgasata dello Sbu che preleva a garganella. Si parte. Da segnalare la valigetta dello Hugh Grant di Villaggio Giardino in modalità DJ Resident del Privilage. Arrivo stimato 1.20 minuti dopo aver sfidato La Dogana che vede in successione il pilota della Focus con carta di identità made in Calcutta e un Marco Nasta con bottiglione formato famiglia di limoncello in mano, senza documenti da presentare, trattenuti da un sedicente Riccardo "Ricky" Ruggine. Passiamo il posto di blocco.
Appena arrivati cerchiamo subito di farci notare dalla polizia locale bloccando il traffico in una via a caso mettendo le quattro frecce all'ingresso di un parcheggio tipologia silos, impedendo il passaggio delle Lamborghini e Porche che spingono da dietro. Arriva una Swift rossa con su un tipo più rosso della Swift. Sono ormai le 23.30 e non abbiamo un posto dove passare la notte accomopagnati da Lanotte, a parte balere, night e club privè che sono invece pronti ad accogliere il nostro portafoglio. Parcheggiamo in stazione, una bella salita a piedi che neanche Miguel Indurain e arriviamo al misterioso Hostel consigliato su tutte le guide Horror. Camminiamo un po' per il giardino della casa dei fantasmi, parliamo al telecitofono con uno spirito maligno e poi arriva Lerch della famiglia Addams, uno svizzero da 190cm per 110kg con una torcia-sfollagente nella cintura pronto a legnarci per il casino infinito che stiamo facendo. Per fortuna arriva un peruviano con un suo amico e se la prendono con lui, non aiutato dalla lingua. Arriva anche Hannibal Lecter che spinge i due poveri sudamericani nel sottoscala. Posto strano dove passare una notte. Ci preoccupiamo. Veniamo stipati in mansarda, ottima per una mattanza collettiva. Per fortuna è mezzanotte, usciamo.
Il limoncello viene piano piano esaurito in pochi istanti mentre raggiungiamo il parking in centro. Ci mettiamo in fila al Club One, una balera in stile The Club che cerca di imtarne anche la selezione facendo entrare a casaccio tipi in liste strane. Manca solo Franklin Santana. C'è invece un tizio della Curva. Gino scompare tra le stizze per terra. Fozzy è in gnugna brutta. Ale finisce nei cespugli a lato. Marco comincia a tirare i fumogeni come in Juve-Inter. Dopo due ore di fila, con davanti tipi che non sarebbero neanche entrati alla Festa Micologica dell'Adele, salutiamo tutti con una bella stretta di mano, due o tre cori a sfregio sul Papa e ci dirigiamo verso il Privilage, altra discobalera del posto rinomata per il numero infinito di puttanoni presenti. Archiviato il Club One entriamo nel più grande locale-truffa del secolo con entrata a 16 euro e consumazioni extra a 14. Li chiamavano gli SperperaTori. Capocordata Sbu fa diversi giri al baretto portando a casa un conto astronomico di 75 euro, da ricordare quello più esilarante con Cuba pompatissimo bevuto al colpo col Basmati prima di metterci a ballare il Reghetton facendo un casino tale da svuotare la pista creando "l'occhio di bue". Arriva una tipa che guarda fissa il capocordata che si prende bene, poi lei ubriachissima fa cadere per terra senza senso un bicchiere creando uno tsunami di vetro che ricopre la zona Cubista che intanto fa le sfidine con Gino tirandogli i calcetti alla Panta. Fozzy è preso bene quando parte la canzone della C1, Ale intanto trova il tempo di farsi spizzare dalla bionda con una prima senza reggiseno che fa da supporto alla sua amichetta mora che vince all'unanimità il Festival Svizzero della Troia. Da non dimenticare la scena in cui tutte e due ballano davanti alla parete a specchio con la maglietta alzata. Arrivano anche le brasiliane di cui una Shemale con cui Ginelly prova a imbastire una Bachata. Lo Sbu diventa compagno di bevute di gente a casaccio quando conosce un certo Pedro di Varese che si è appena mollato con la fidanzata e allora si prende bene, brindano. Arriva anche l'amico di Pedro che incita il capocordata comprando per 120 Franchi una bottiglia di Absolute e delle Redbuline generando roba pompatissima. La serata si conclude dopo le 5 con luci accese e Twist. I papponi albanesi all'uscita ringraziano.
Tornati al parking Marco in versione Lupin ruba uno Snikers da una macchinetta-distributore lasciata aperta dall'omino delle macchinette-distributrici. Cominciamo a vagare per Lugano By Night non conoscendo assolutamente la strada per tornare al terrificante Hostel da 20 euro a notte ma con qualche botta di culo e qualche senso unico preso male ci presentiamo quaranta minuti dopo davanti alla porta di casa. Da segnalare le tipe bionde sintonizzate Rai 1 e Rai 2 davanti al Night "Piccionaia" in attesa del "Bus" e la gag con la polizia che ci vede fingerci parcheggiatori con gli occhi cinese di una macchina speziata all'alba. Dopo essere entrati nei bozzoli di leggerissimi sacchi a pelo, ci addormentiamo nei letti-acaro pensando al pelo...Non sapendo che il Weekendissimo è solo all'inizio.
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