giovedì 27 settembre 2007

Consigli Zen

Zangetsu, un maestro cinese della dinastia T'ang, scrisse per i suoi allievi i seguenti consigli:

Vivere nel mondo e tuttavia non stringere legami con la polvere del mondo è la linea di condotta di un vero studente di Zen.
Quando assisti alla buona azione di un altro, esortati a seguire il suo esempio.
Nell'avere notizia dell'errore di un altro, raccomandati di non imitarlo.
Anche da solo in una stanza buia comportati come se avessi di fronte un nobile ospite.
Esprimi i tuoi sentimenti, ma non diventare più espansivo di quanto la tua natura ti detti.
La povertà è il tuo tesoro. Non barattarla con una vita agiata.
Una persona può sembrare sciocca e tuttavia non esserlo. Può darsi che stia solo proteggendo con cura il suo discernimento.
Le virtù sono i frutti dell'autodisciplina e non cadono dal cielo da sole come la pioggia o la neve.
La modestia è il fondamento di tutte le virtù.
Lascia che i tuoi vicini ti scoprano prima che tu ti sia rivelato.
Un cuore nobile non si mette mai in mostra. Le sue parole sono come gemme preziose, sfoggiate raramente e di grande valore.
Per uno studente sincero, ogni giorno è un giorno fortunato. Il tempo passa ma lui non resta mai indietro. Nè la gloria nè l'infamia possono commuoverlo.
Critica te stesso, non criticare mai gli altri.
Non discutere di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato.
Alcune cose, benchè giuste, furono considerate sbagliate per intere generazioni. Poichè è possibile che il valore del giusto sia riconosciuto dopo molti secoli, non c'è alcun bisogno di richiedere un riconoscimento immediato.
Vivi con un fine e lascia i risultati alla grande legge dell'universo.
Trascorri ogni giorno in serena contemplazione.


E io aggiungo:

comportati, con la persona alla quale tieni di più in modo appropriato, non per ricevere qualcosa in cambio. Trattala esattamente come vorresti essere trattato tu, qualsiasi cosa faccia e dica...

1 commento:

Anonimo ha detto...

thanks again 4 wednesday... loves