mercoledì 31 ottobre 2007

Seta...

Rimani così,
ti voglio guardare, io ti ho guardato tanto ma non eri per me,
adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego, resta come sei,
abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti, non ti ho mai visto così, il tuo corpo per me, la tua pelle, chiudi gli occhi,

non aprire gli occhi se puoi,sono così belle le tue mani,
le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere,
mi piace vederle sulla tua pelle, così, ti prego continua, non aprire gli occhi,
io sono qui, nessuno ci può vedere e io sono vicina a te,

non aprire gli occhi, non ancora, non devi aver paura son vicina a te,
mi senti?
sono qui, ti posso sfiorare, è seta questa, la senti?
è la seta del mio vestito, non aprire gli occhi e avrai la mia pelle,

avrai le mie labbra, quando ti toccherò per la prima volta sarà con le mie labbra, tu non saprai dove,
a un certo punto sentirai il calore delle mie labbra, addosso, non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli, sentirai la mia bocca dove non sai, d'improvviso,

forse sarà nei tuoi occhi,
appoggerò la mia bocca sulle palpebre e le ciglia,
sentirai il calore entrare nella tua testa,
e le mie labbra nei tuoi occhi,dentro,

finchè alla fine ti bacerò sul cuore, perchè ti voglio,
morderò la pelle che batte sul tuo cuore,perchè ti voglio,
e con il cuore tra le mie labbra tu sarai mio, per sempre,
se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami,
sono io,
chi potrà mai cancellare questo istante che accade, e questo mio corpo senza più seta,
le tue mani che lo toccano,
i tuoi occhi che lo guardano,

la tua lingua sulle mie labbra, tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi, mi lasci scivolare, piano, chi potrà cancellare questo, le tue mani sul mio volto, le tue dita nella mia bocca, il piacere nei tuoi occhi, la tua voce, il mio piacere, la mia voce,

il mio corpo sul tuo, la tua schiena che mi solleva, le tue braccia che non mi lasciano andare, vedo i tuoi occhi cercare nei miei, signore amato mio, non c'è fine, non finirà, lo vedi?
nessuno potrà cancellare questo istante che accade, per sempre getterai la testa all'indietro, gridando,
per sempre chiuderò gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia,
la mia voce dentro la tua, non c'è più tempo per fuggire e forza per resistere, doveva essere questo istante, e questo istante è, credimi, signore amato mio, questo istante sarà, da adesso in poi, sarà fino alla fine,

Noi non ci rivedremo più, signore

Quel che era per noi, l'abbiamo fatto, e voi lo sapete.
Credetemi: l'abbiamo fatto per sempre.
Serbate la vostra vita al riparo da me.
E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice,
senza rimpianto,
addio.

martedì 30 ottobre 2007

giovedì 25 ottobre 2007

Fight or Flight




Quando affrontiamo i nostri incubi peggiori,
le scelte sono poche
combattere o fuggire.
Speriamo di trovare la forza
di affrontare le nostre paure.
Ma qualche volta,
nostro malgrado,
scappiamo...
...e se gli incubi ci dessero la caccia?...
Dopo potremmo nasconderci?


venerdì 19 ottobre 2007




C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra,

c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.

aurorablu.it


martedì 16 ottobre 2007

sabato 13 ottobre 2007

Distanze..

non è un intervento campato per aria ,
è da un pò che mi ritrovo a pensare a questo argomento.

distanze...

che ci separano
che ci uniscono
che ci fanno paura
che sono la nostra piccola salvezza
che rappresentano la nostra grande tristezza.

a volte per pigrizia o per paura ci sforziamo di tenere le persone
a distanza da noi...
può capitare che non ce ne accorgiamo perchè è una cosa che facciamo
con la naturalezza del comprare il caffè al bar
poi ce ne dimentichiamo perchè è una cosa automatica per noi
solo che la distanza non si dimentica di noi
e quando meno te lo aspetti ti si presenta con il suo conto
si...proprio come quello del caffè...
quando meno te lo aspetti ti accorgi di aver perso l'occasione di conoscere
e capire molte persone
perchè la distanza che hai messo tra te e loro te lo ha impedito
e quando meno te lo aspetti ti rendi conto di avere allontanato le persone a cui più tieni
perchè a loro,si proprio a loro hai regalato solo un quarto di te
gli hai dato le tue scuse,le tue bugie e quelle che più allontanano le persone
...le mezze verità...


la distanza può arrivare a circondarti
fino a quando attorno a te, non vedi altro
se non esattamente tutto il distacco che hai costruito tra te e gli altri....

non biasimo le persone che si comportano così
non sono un ipocrita, è solo che...
che...già mi fanno molta tristezza
come talvolta...si solo talvolta... me ne faccio da solo

Same Mistake?!

4 Sepre...




So while I'm turning in my sheets
And once again, I cannot sleep
Walk out the door and up the street
Look at the stars beneath my feet
Remember rights that I did wrong
So here I go

Hello, hello

There is no place I cannot go
My mind is muddy but
My heart is heavy, does it show
I lose the track that loses me
So here I go

oo oooooo ooo ooo oo oooo...

And so I sent some men to fight,
And one came back at dead of night,
said "Have you seen my enemy?"
said "he looked just like me"
So I set out to cut myself
And here I go

oo oooooo ooo ooo oo oooo...

I'm not calling for a second chance,
I'm screaming at the top of my voice,
Give me reason, but don't give me choice,
Cos I'll just make the same mistake again,

oo oooooo ooo ooo oo oooo...

And maybe someday we will meet
And maybe talk and not just speak
Don't buy the promises 'cause
There are no promises I keep,
and my reflection troubles me
so here I go

oo oooooo ooo ooo oo oooo...

I'm not calling for a second chance,
I'm screaming at the top of my voice,
Give me reason, but don't give me choice,
Cos I'll just make the same mistake (REPEAT) again

oo oooooo ooo ooo oo oooo...

So while I'm turning in my sheets

And once again, I cannot sleep

Walk out the door and up the street

Look at the stars

Look at the stars, falling down,

And I wonder where, did I go wrong.

lunedì 8 ottobre 2007

ventiquattro

Ventiquattro
Di solito mi piace il mio compleanno,ma oggi non lo digerisco.
dovrebbero sospenderli i compleanni in anni come questo:dovrebbe esserci una legge,civile se non di natura,che consentisse di compiere gli anni solo quando le cose filano lisce.
Adesso perchè mai dovrei voler compiere trentasei anni?Non mi va.Non mi conviene.La vita di Rob Fleming al momento è congelata, e lui si rifiuta di crescere ulteriormente.

da "Alta fedeltà"

martedì 2 ottobre 2007